Milano
Fondazione Arnaldo Pomodoro
Mostra Porta Genova Ticinese 2008
Fino al 9 marzo 2008 la Fondazione Arnaldo Pomodoro espone quello che diventerà la Collezione Permanente della Fondazione. Ben 120 opere tra sculture, pitture, disegni, in parte realizzati dal Maestro e in parte da altri artisti ma comunque appartenenti alla raccolta personale di Pomodoro.
La sezione dedicata alle opere del Maestro si propone di offrire al visitatore un percorso che si snoda nella sua evoluzione stilistica, aprendosi con le prime superfici graffiate che lo portarono alla sua prima Biennale di Venezia (1956), per proseguire con gli anni in cui Pomodoro affrontò il volume geometrico e il suo disporsi a tutto tondo. Si passa, quindi, al suo tipico linguaggio plastico legato alla trasformazione e ai mutamenti della luce. Una sezione finale presenta, inoltre, dei progetti di opere non realizzate, tra cui una presentazione di ciò che sarebbe dovuto essere il cimitero di Urbino.
Il percorso documenta ampiamente anche gli interessi e gli scambi culturali vissuti da Arnaldo Pomodoro e condivisi con alcuni dei protagonisti delle arti visive dal secondo dopoguerra a oggi. Le opere spaziano dall'Informale alle nuove tendenze, dall'ambiente milanese di fine anni Cinquanta (Baj, Dangelo, Dorazio, Tancredi) agli statunitensi (Nevelson, Di Suvero), ai contatti con artisti più sperimentali e di orientamento diverso (Schifano, Angeli, Paolini, Boetti, Kounellis). Non mancano, infine, i lavori di chi considerava maestri e di colleghi contemporanei, per cui sarà possibile ammirare le sculture di Arturo Martini, Ettore Colla e Mirko Basaldella, nonché i disegni di Miró, e i collages di Hans Richter.
Durante tutto il periodo di apertura, saranno allestiti dei laboratori didattici differenziati, con delle proposte educative rivolte dalla Fondazione a bambini, adolescenti, adulti, insegnanti e operatori culturali e famiglie.